Ritorno alla Matrice — Brasile con Lisandra Janaína

Un viaggio di trasmissione, territorio, corpo e memoria ancestrale nella Chapada Diamantina

9/26/20267 min leggere

12 giorni in Brasile con Lisandra Janaína, nel cuore della Chapada Diamantina

Ci sono conoscenze che possiamo studiare sui libri.

Ci sono pratiche che possiamo apprendere durante una formazione.

E poi ci sono saperi che, per essere davvero incontrati, chiedono tempo, corpo, relazione e territorio.

È da questo sentire che nasce Ritorno alla Matrice, il viaggio che ci porterà dal 29 novembre al 10 dicembre 2026 nella Valle do Capão, in Bahia, nel cuore della Chapada Diamantina. Brasile ritiro

Dodici giorni insieme a Lisandra Janaína, levatrice tradizionale, custode e guardiana dei Cicli della Vita, per entrare in contatto con la medicina tradizionale delle donne, le piante, la Matriz, la ciclicità, i riti di passaggio e quelle conoscenze che continuano a essere trasmesse attraverso l'esperienza diretta.

Ma voglio raccontarvi subito una cosa importante:

questo non sarà semplicemente un ritiro.

Sarà un viaggio.

Un attraversamento.

Un tempo lungo nel quale vivremo insieme, studieremo, praticheremo, cammineremo, mangeremo, entreremo nelle acque della Chapada, incontreremo le piante e lasceremo soprattutto che ciò che riceveremo abbia il tempo di essere assimilato.

Perché andare fino in Brasile?

Durante una delle nostre conversazioni, Lisandra ha espresso qualcosa che per me racchiude profondamente il senso di questo viaggio.

Possiamo parlare dall'Europa di medicina tradizionale, ciclicità, nascita, piante, corpo e conoscenze ancestrali.

Possiamo studiare.

Possiamo ascoltare.

Possiamo ricevere una parte di questi insegnamenti anche a migliaia di chilometri di distanza.

Ma quando ci spostiamo fisicamente e raggiungiamo il territorio nel quale queste conoscenze vengono custodite e vissute, si apre un altro spazio.

Non soltanto fuori di noi.

Dentro di noi.

Lisandra parla di una vera e propria comunicazione che avviene tra il territorio, ciò che viene trasmesso e ciò che accade nel nostro corpo mentre lo riceviamo.

Ed è questo che rende questo ritiro differente.

Non arriveremo in Brasile soltanto per partecipare a delle lezioni.

Arriveremo per vivere dentro un contesto.

La natura della Chapada, le cascate, il fiume, le piante, la comunità, il cibo, il clima, i tempi della giornata e la vita condivisa entreranno inevitabilmente nell'esperienza.

Il territorio non sarà lo sfondo del ritiro.

Il territorio sarà parte del ritiro.

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Un tempo lungo per ricevere e assimilare

Lo Spazio Matriz

Una parte importante dell'esperienza avverrà nello Spazio Matriz, luogo curato da Lisandra e costruito nel corso di circa quindici anni come spazio dedicato alle donne, alle gestanti e alla trasmissione di saperi.

Non arriviamo quindi in una struttura scelta semplicemente per ospitare un retreat.

Entriamo in uno spazio che ha già una storia.

Uno spazio abitato da cerchi, gravidanze, corpi, pratiche, insegnamenti e passaggi di vita.

Ed è proprio questo uno degli aspetti che Lisandra sottolinea quando parla del viaggio: venire fino alla Valle do Capão è già parte dell'esperienza.

Il 29 novembre sarà dedicato all'arrivo, all'accoglienza, alla sistemazione nelle strutture ospitanti e al primo incontro con il paese. Il 30 novembre entreremo ufficialmente nel lavoro attraverso l'apertura dello spazio, il cerchio di condivisione dedicato a tradizione e antenati e una sauna di purificazione. Brasile ritiro

La Ruota dei Saperi

Una delle colonne portanti del percorso sarà la Ruota dei Saperi con Lisandra.

Entreremo nella medicina tradizionale delle donne e nel rapporto tra corpo femminile, ciclicità e territorio.

Parleremo di:

  • medicina tradizionale delle donne e piante medicinali;

  • vita circolare, ritmo e pulsazione;

  • differenti fasi cicliche della donna;

  • relazione tra Cuerpa e territorio;

  • saggezza della Matriz;

  • pratiche corporee;

  • trasmissione della conoscenza ancestrale nei passaggi di vita;

  • possibilità di integrare questi saperi nella vita della donna contemporanea. Brasile ritiro

La parola trasmissione qui è importante.

Non vogliamo limitarci a raccogliere tecniche.

Una conoscenza tradizionale perde parte della propria profondità quando viene separata completamente dal contesto, dalla relazione e dalla responsabilità con cui viene trasmessa.

Per questo lavoreremo non soltanto sul cosa fare, ma anche sul come, quando e perché una determinata pratica viene utilizzata.

La donna come essere ciclico

Una parte fondamentale del lavoro riguarderà il riconoscimento della donna come essere attraversato da cicli e passaggi.

Mestruazione, fertilità, gestazione, nascita, puerperio, sessualità, trasformazioni, perdite, maturità e morte non saranno osservati come compartimenti separati.

Entreremo piuttosto nella visione della vita circolare.

Il corpo cambia.

La Matriz cambia.

I bisogni cambiano.

Il modo in cui una donna viene accompagnata non può quindi essere identico in ogni momento della sua vita.

Questo significa imparare ad ascoltare il tempo del corpo, anziché imporre al corpo un unico tempo.

È uno dei passaggi che considero preziosi anche per doule, operatrici, donne medicina e per tutte coloro che accompagnano altre donne: imparare a riconoscere in quale soglia si trova la persona che abbiamo davanti prima ancora di domandarci quale tecnica utilizzare.

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Le antiche pratiche e le medicine femminili

Ci sarà poi una parte molto concreta dedicata alle preparazioni e alle pratiche tradizionali.

Il programma comprende unguenti medicinali, bagni terapeutici con le erbe, cataplasmi, ovuli erboristici, tinture madri, fumigazioni/bagni di vapore, preparazioni tradizionalmente associate al sogno, alla fertilità e all'erotismo e oli medicinali per la Matriz. Brasile ritiro

Qui desidero fare una distinzione fondamentale.

Non incontreremo le piante come una semplice lista:

“questa pianta serve per questo sintomo”.

Il lavoro tradizionale con le piante comprende anche osservazione, preparazione, relazione, contesto e conoscenza dei limiti della pratica.

E quando una preparazione riguarda gravidanza, fertilità, mucose o condizioni cliniche, il sapere tradizionale non sostituisce la necessaria valutazione sanitaria.

Quello che ci interessa recuperare è soprattutto un'altra forma di relazione con la medicina vegetale: imparare a conoscere la materia prima, il gesto della preparazione e il significato del prendersi cura.

Cuerpa, Matriz e territorio

Nel nostro linguaggio utilizziamo intenzionalmente anche la parola Cuerpa.

Perché il corpo che attraverseremo non è soltanto anatomia.

È corpo vissuto.

Corpo che respira.
Corpo che ricorda.
Corpo che sente.
Corpo che cambia.
Corpo che appartiene a un territorio e contemporaneamente porta con sé la propria storia.

La relazione Cuerpa–territorio è infatti esplicitamente uno dei nuclei della Ruota dei Saperi. Brasile ritiro

Ed è qui che il Brasile diventa parte dell'insegnamento.

Non possiamo parlare della Terra restando sempre separati dalla Terra.

Per questo usciremo.

Cammineremo.

Entreremo nell'acqua.

Incontreremo le cascate.

Attraverseremo il paese e il mercato.

Conosceremo un ritmo differente da quello con cui molte di noi arrivano dall'Europa.

Acqua, fiume e cascata

Ci saranno momenti dedicati alla natura, al riposo e all’integrazione, fino al rito nel fiume e nella cascata. Non saranno semplicemente pause tra una pratica e l’altra: saranno parte del percorso.

Perché dopo aver ricevuto tanto, il corpo ha bisogno di tempo per assimilare. A volte non serve un’altra spiegazione: serve acqua, cammino, silenzio, riposo, stare insieme.

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LA MEDICINA DELLA PELVI

Un viaggio nella Matriz attraverso respiro, movimento e radicamento

La Medicina della Pelvi — con Serena Alaimo

Durante il ritiro guiderò un laboratorio dedicato alla Medicina della Pelvi, un viaggio nella Matriz attraverso il respiro, il movimento e il radicamento.

Attraverso la respirazione ovarica, il movimento pelvico e pratiche di presenza nella Cuerpa, entreremo in ascolto del bacino come luogo di radice, creatività, piacere e memoria.

lavoreremo sulla pelvi per abitarla: sentirne il ritmo, riconoscere ciò che trattiene, restituirle movimento e lasciare che il respiro torni a creare spazio.

Un incontro tra pelvi, grembo, terra e respiro, per risvegliare l’energia creativa e ritrovare quella forza ancestrale custodita nella Matriz. Brasile ritiro

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La Medicina della Voce con

Carolina Endi

Durante il viaggio avremo anche la partecipazione speciale di Carolina Endi, che ci accompagnerà in un lavoro dedicato alla Medicina della Voce.

La voce sarà un'altra porta attraverso cui entrare nella Cuerpa.

Attraverso canto, ascolto, respiro e presenza, esploreremo la possibilità di lasciare emergere una voce più libera e autentica: non una voce che deve essere “bella” o performare, ma una voce che possa essere sentita, attraversata e abitata.

Voce e pelvi sono profondamente connesse nel nostro lavoro: il respiro le attraversa entrambe, il suono muove il corpo e ciò che viene trattenuto può trovare una nuova possibilità di espressione.

Con Carolina entreremo quindi in uno spazio di ascolto e canto, fino ad arrivare a un cerchio di guarigione sonora accompagnato da strumenti terapeutici. Brasile ritiro

Dalla Matriz alla pelvi, dalla pelvi al respiro, dal respiro alla voce.

Anche questo sarà parte del nostro attraversamento in Brasile: permettere alla Cuerpa non soltanto di ricevere conoscenza, ma di muoversi, respirare, risuonare ed esprimersi.

Poi subito dopo andrei a “Temazcal e chiusura del cammino” e quindi alla logistica. Così il blog resta più corto, ma risultano chiarissime le tre presenze centrali: Lisandra con la trasmissione dei saperi, tu con Cuerpa/pelvi/respiro e Carolina con la voce.

an abstract photo of a curved building with a blue sky in the background

Un viaggio accompagnato, dall’Italia fino alla Valle do Capão

E qui c’è un’altra parte di questo viaggio a cui tengo moltissimo: non dovrete semplicemente comprare un biglietto e arrangiarvi per raggiungerci dall’altra parte del Brasile.

Per chi viaggerà con il gruppo, l’esperienza inizierà già dall’Italia.

Ci incontreremo a Roma Fiumicino e, per chi arriva da lontano e ha bisogno di raggiungere Roma il giorno precedente, darò indicazioni e possibilità di appoggio per organizzare la notte prima della partenza.

Da Roma voleremo insieme verso Salvador de Bahia.

All’arrivo avremo un driver ad aspettarci in aeroporto, che ci accompagnerà alla nostra pousada. Dormiremo a Salvador, riposeremo dopo il viaggio e da lì organizzeremo insieme il trasferimento successivo verso la Chapada.

Acquisteremo e coordineremo i biglietti necessari direttamente dalla pousada e avremo i transfer per raggiungere aeroporto e/o autobus.

Una volta arrivate nella Chapada Diamantina, un altro driver verrà a prenderci e ci accompagnerà finalmente verso la Valle do Capão.

E lì cambierà tutto.

La strada, la natura, la terra.

Arriveremo, poseremo i bagagli, ceneremo insieme e finalmente entreremo nello Spazio Matriz che ci attende.

Abbiamo pensato anche alla tutela del gruppo durante il viaggio, prevedendo una copertura assicurativa per il periodo stabilito, secondo le condizioni della polizza.

Per me anche questa è cura.

Sapere dove andiamo. Sapere chi ci aspetta. Sapere come ci muoveremo. E poter lasciare andare una parte dell’organizzazione per entrare davvero nell’esperienza.

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